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Più rapidità, meno sprechi: gli ultimi ritocchi agli impegni assunti in materia di imballaggi (il programma WRAP)

  • 01/07/2010, Bellusco - Milano

  • Per raggiungere entro il 2010 gli obiettivi in materia di riduzione dei rifiuti costituiti da imballaggi, venditori e marchi si trovano a fronteggiare la sfida attuale di proteggere i propri prodotti con quantità minime di materiali d'imballaggio.

 

Sottoposti alla pressione di raggiungere entro il 2010 gli obiettivi in materia di riduzione dei rifiuti costituiti da imballaggi in virtù del Courthauld Commitment stipulato con la WRAP (acronimo di Waste and Resources Action Programme, la società che si occupa del programma per la gestione dei rifiuti britannico), venditori e marchi si trovano a fronteggiare la sfida attuale di proteggere efficacemente i propri prodotti durante lo stoccaggio e il trasporto con quantità minime di materiali di imballaggio.

Tenendo presente questo aspetto, Stuart Roberts, Direttore europeo per il settore marketing - imballaggi protettivi di Sealed Air - produttore di fama mondiale di materiali e sistemi di imballaggio protettivo a carattere innovativo - spiega come le società possono operare attivamente per ridurre i rifiuti da imballaggio fornendo contemporaneamente la miglior protezione possibile per i propri prodotti.

Dal fornitore al punto vendita

Il viaggio tipico di un prodotto, comprese la pre- e la post-produzione, può spesso coprire migliaia di chilometri, con il bene soggetto a continue sollecitazioni sia durante la movimentazione sia nel corso del trasporto. Normalmente i danni possono verificarsi in diversi punti del ciclo di distribuzione, dallo stoccaggio al carico e scarico, alla sistemazione in container e al trasporto su strada, via mare e per via aerea.

Nel corso di un viaggio caratteristico, sono necessarie numerose fasi di distribuzione prima che il prodotto raggiunga la sua destinazione; durante questo intervallo di tempo la merce sarà vulnerabile e potrà subire  diversi tipi di danni. Gli inconvenienti  più comuni possono essere causati dalle  vibrazioni, provocate dalle modalità di trasporto adoperate e dalle sollecitazioni d'urto, che possono verificarsi sia nel corso degli spostamenti sia durante la movimentazione.

Il costo dei prodotti danneggiati

Nell'attuale situazione economica, ricevere  prodotti danneggiati non rappresenta una soluzione accettabile, pertanto ottenere la massima protezione da un imballaggio è una priorità primaria tanto per le società produttrici  che per quelle distributrici.

Dei prodotti danneggiati dai cicli di trasporto non solo costano denaro, ma, ogni volta che gli imballaggi utilizzati non si rivelano  all'altezza del compito che devono svolgere, anche la reputazione di una società viene coinvolta. La scelta della giusta soluzione di imballaggio può mettere le società in grado di rispettare le date di consegna e mantenere intatta la propria reputazione nei confronti dei clienti, riducendo il numero di danni che si verificano durante gli spostamenti e il trasporto verso la destinazione finale.

Come ridurre i rifiuti da imballaggio senza compromettere la protezione

Per aiutare le aziende a risparmiare in modo significativo ed evitare danni superflui durante la movimentazione e la distribuzione, si può consultare una società esperta di imballaggi, la quale può eseguire una serie completa di test per trovare il giusto compromesso tra massima protezione e minimo imballaggio.

I test spesso richiedono un esame del prodotto, in particolare delle dimensioni, del volume e della superficie occupata. Quando un prodotto arriva presso Sealed Air per il test, il team tecnico ne esegue un esame iniziale e lo confronta con merci simili per cui sono stati già forniti imballaggi protettivi, ricavando i dati dal database centrale.

È a questo punto che occorre valutare il tipo di imballaggio più adatto, se di carta, plastica o schiuma.  La decisione finale richiede l'analisi di diverse variabili, tra cui il costo dell'imballaggio rispetto al valore del danno.  Per effettuare queste valutazioni, è consigliabile eseguire un'analisi del valore dell'imballaggio per individuare la soluzione che consenta di ottenere il massimo beneficio economico. Ad esempio, se un'azienda si trova a sostenere costi significativi per prodotti danneggiati durante il trasporto, l'introduzione di una soluzione che utilizzi un imballaggio protettivo migliore o più specifico garantirà nel tempo un risparmio maggiore rispetto alle perdite finora subite per i danni e per le conseguenti riconsegne.

Una volta identificato il tipo di materiale più adatto, occorre determinare il modello di imballaggio più idoneo per il prodotto specifico, considerando che è necessario elevare al massimo la protezione, nel contempo riducendo al minimo la quantità di materiale impiegato.  Terminata questa fase, vengono eseguiti diversi test in linea con gli standard imposti dall'International Safe Transit Association (ISTA), per essere certi che la soluzione di imballaggio protegga davvero i prodotti.

Prima di eseguire i test, il prodotto imballato viene pesato per definire l'altezza di caduta in cui dovrebbe trovarsi e la velocità a cui verrebbe sottoposto a vibrazioni.  I test svolti pressi i centri PDDC  (Packaging Design and Development Centres (PDDC) di Sealed Air in tutta Europa comprendono un test di vibrazione, durante il quale il prodotto viene collocato su un tavolo a vibrazione fissa e sottoposto a 14.200 urti. La procedura comprende anche un test di caduta (shock), durante il quale il prodotto viene lasciato cadere su ciascuna delle sue superfici, dall'angolo più fragile alla superficie piatta più ampia.

I materiali di imballaggio protettivo disponibili

Sul mercato è attualmente disponibile un'ampia gamma di soluzioni di imballaggio protettivo: dai fogli protettivi, come il film a bolle d'aria AirCap® e il sistema di imballaggio con carta PackTigerTM, alle soluzioni personalizzate, come il sistema di imballaggio a sospensione Korrvu® e la schiuma espansa Instapak®; una volta individuata la soluzione di imballaggio corretta per un dato prodotto ciascuno di questi sistemi offre la massima protezione.

Per elevare al massimo la protezione e ridurre al minimo l'imballaggio, molte società si stanno orientando verso soluzioni di imballaggio protettivo basate su schiuma, come la linea di prodotti in schiuma Instapak® di Sealed Air. La soluzione basata su schiuma liquida, che si modella intorno a un prodotto all'interno dell'imballaggio esterno, è stata scelta da molteplici società di ingegneria, attive in campo industriale e di distribuzione per situazioni in cui servono riempimenti di vuoti oppure occorre bloccare e sostenere gli articoli o sono richiesti cuscini protettivi.

Grazie alle sue superiori capacità protettive, Instapak® risulta particolarmente utile per le aziende che trasportano materiali fragili, delicati e costosi. Un cliente che proteggeva alternatori per auto con imbottiture in carta è passato a Instapak per limitare i costi dei danni, che superavano le 70.000 sterline all'anno.  Oltre a eliminare i danni, la soluzione basata su Instapak ha consentito di velocizzare il metodo di imballaggio e ridurre la quantità di imballaggi stoccati a magazzino.

È stato inoltre lanciato il nuovo Instapak Quick® RT Quick Start, per consentire alle aziende di sperimentare in maniera diretta come Instapak® possa consentire loro di ottenere la massima protezione per i prodotti durante il trasporto.

I sacchetti di schiuma dalla conformazione unica sono conservati piatti e si espandono fino a raggiungere 27 volte il loro volume originale quando, dove e come richiesto, riducendo significativamente i costi di stoccaggio, movimentazione e generali.

Il primo passo verso la riduzione dei rifiuti

Molte società sono inconsapevoli delle opzioni disponibili, di quanto potrebbero realisticamente limitare i rifiuti da imballaggio e di quanto denaro queste misure potrebbero - per giunta -  far loro risparmiare.

Per calcolare i possibili risparmi sugli imballaggi e garantire alle società di trarre il massimo della protezione dalle soluzioni adottate per il confezionamento in modo rapido e veloce, vi consigliamo di fare ricorso al nostro nuovissimo strumento di calcolo, il calcolatore dell'analisi del valore dell'imballaggio, cui si può accedere collegandosi al sito. Interfacciandosi con il guru degli imballaggi, il professor Packaging, i visitatori del sito sono invitati a compilare alcuni semplici campi come: settore industriale, descrizione e peso del prodotto e, dopo solo pochi secondi, il calcolatore PVA formula il calcolo di un possibile risparmio di costi.

Vogliamo dimostrare alle società che, con il tipo corretto di analisi, possono ridurre il volume dei propri imballaggi, con significativi risparmi sui costi di trasporto, stoccaggio e materiale e ridurre i danni ai prodotti. Speriamo che questo sito web incoraggi i visitatori a prendere nuovamente in considerazione le proprie esigenze in materia di confezionamento e ad apportare delle variazioni che avranno un impatto significativo sulle loro vendite.

Per conoscere quanto potreste risparmiare visitate il nostro sito sfidate il Professor Packaging ad aiutarvi a tagliare i costi degli imballaggi e chiedete una consulenza da parte di uno degli esperti in imballaggi di Sealed Air.