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Rivestimento personalizzato Hörmann

  • 25/07/2013, Lavis - Trento

  • Coniugare aspetti funzionali ed energetici con quelli estetici: la sfida della riqualificazione dell'esistente richiede soluzioni ad alto grado di adattamento, come quelle concesse dai portoni sezionali Hörmann

 

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I progetti di ristrutturazione costituiscono oggi un ambito di ricerca architettonica in costante evoluzione, nel quale la soddisfazione delle odierne esigenze abitative, il contenimento dei consumi energetici e l'attenzione alla qualità dell'immagine si confrontano con costruzioni e tecnologie concepiti decine di anni fa.

Un caso emblematico è la ristrutturazione di un edificio residenziale destinato a una famiglia di sei persone, situato a Trento, lungo il pendio del Monte Calisio che, a est della città, sale dal fondo valle verso la frazione di Martignano. Il progetto è stato curato dall'arch. Cristiano Zattara dello studio Gruppo Cinque Trento.

"Il progetto di adeguamento del fabbricato originario, risalente ai primi anni '80, ha seguito due direzioni distinte ma relazionate: una dedicata alla soluzione di problematiche di carattere funzionale, l'altra di carattere prettamente estetico. Per quanto riguarda gli aspetti pratici ci siamo concentrati, ad esempio, sull'accessibilità all'edificio, caratterizzata da un terreno ad accentuata pendenza media (fra il 25 e il 27%), con ingresso situato a monte e contrapposto alla zona meglio esposta, rivolta verso valle, dove si trovano gli ambienti di soggiorno e il giardino.

Lo studio dei percorsi d'accesso è stato approfondito in riferimento a quelli veicolari e pedonali. Nel primo caso si è reso necessario prevedere un box accessibile senza rampa carrabile, invasiva e poco pratica soprattutto nel periodo invernale, mentre nel secondo caso abbiamo voluto una rapida individuazione del punto d'ingresso e un agevole raggiungimento delle zone a valle."

Quali aspetti compositivi hanno determinato le scelte architettoniche legate ai volumi d'ingresso?

"La nuova bussola e il nuovo box si delineano secondo volumetrie elementari, nelle quali le variazioni progettuali consistono essenzialmente nel diverso trattamento dei fronti, con l'impiego di finestrature a tutta altezza, nel dinamismo impresso dall'alternarsi di vuoti e di pieni e nella diversa tipologia dei materiali. Le nuove geometrie, realizzate grazie a una struttura in legno con rivestimento prevalente in lamiera di alluminio microforata, sono posizionate accanto alla casa preesistente: le loro forme sono inamovibili essenze di scatola e si contrappongono alla natura borghese della residenza.

Altro aspetto non trascurabile del progetto è stato il ricorso all'energia solare, per la produzione di energia elettrica, dell'acqua calda sanitaria e di riscaldamento mediante pannelli fotovoltaici e solari termici. Questi ultimi saranno posizionati sulla copertura del box, schermati dall'involucro esterno che crea così l'illusione di un volume più alto."

Quali sono state, invece, gli indirizzi progettuali dal punto di vista estetico?

"La filosofia che ha portato alla scelta dei vari materiali e al tipo di finitura è infatti quella di rispettare e valorizzare le loro caratteristiche naturali, escludendo tutte le lavorazioni che imitano le essenze lignee per focalizzare l'interesse sulle gradazioni del colore; da qui, la scelta del verde del manto esterno (nella tonalità Vibrant Green F6901VEL) come occasione per stimolare sensazioni e riflessioni sull'architettura contemporanea.

La volontà di enfatizzare la regolarità dei prospetti ci ha guidato verso l'unica scelta possibile, cioè quella di utilizzare una tipologia di serramento che consentisse il massimo grado di personalizzazione dell'immagine finale, assicurando al contempo la totale complanarità della facciata e, di conseguenza, la massima pulizia architettonica. Ci siamo perciò rivolti a Hörmann, con l'obiettivo di personalizzare l'installazione per uniformare l'immagine architettonica del box a quella del resto del progetto. Sopra i componenti del portone sono stati agganciati dei distanziali in alluminio, sui quali sono stati rivettati i pannelli in HPL (laminato ad alta pressione), verniciando poi i rivetti con il medesimo colore dei moduli a vista."

Fornitura, consulenza e realizzazione

Il portone sezionale Hörmann installato presso l'edificio residenziale a Martignano è un modello ALR40B, perciò con ampio passo dei moduli, dotati di struttura in alluminio poi rivestita con pannelli di HPL a cura dell'installatore.

Il campo d'impiego di questi prodotti è compreso fra 8.000 mm (larghezza) e 7.000 mm (altezza), con profili verticali di spessore 91 mm e orizzontali di 120 mm. Si tratta di prodotti che presentano resistenza al carico di vento in classe 3, impermeabilità all'acqua in classe 3 (70 Pa), permeabilità all'aria in classe 2 e insonorizzazione 19 dB. Le prestazioni termoisolanti sono comprese fra 3,0 e 3,6 W/m2K, a seconda della configurazione selezionata che comprende la possibilità di inserire porte pedonali e finestrature triple.

La fornitura è stata gestita dal distributore Hörmann di zona Area Domo Snc (titolari: Roberto De Angelis e Roberto Zamboni) di Trento, che ha assistito lo studio di progettazione nella messa a punto della soluzione personalizzata, fornendo le indicazioni tecniche (peso massimo del rivestimento, larghezza minima della fuga, etc.) e curando direttamente l'installazione del rivestimento.

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