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Portoni industriali Hörmann con manto spesso 67 mm e taglio termico: un unicum a livello mondiale, per una coibentazione termica migliorata fino al 55%

  • 16/04/2014, Lavis - Trento

  • Hörmann implementa la sua gamma proponendo portoni con manto spesso 67 mm e taglio termico di serie caratterizzati da un miglioramento della coibentazione termica fino al 55% che divengono la soluzione ideale per molteplici ambiti.

 

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Azienda leader nelle chiusure industriali, da sempre vocata all'innovazione, Hörmann implementala sua già ampia gamma prodotto, proponendo portoni con manto spesso 67 mm e taglio termico di serie. Così realizzate, queste chiusuresono caratterizzate da un miglioramento della coibentazione termica fino al 55% e divengono la soluzione ideale per molteplici ambiti e, in particolare, per la logistica alimentare e del freddo.
In tempi in cui l'energia per il riscaldamento diventa ogni giorno più cara per la sempre crescente scarsità di risorse, Hörmann risponde all'esigenza di miglioramento dell'efficienza energetica immettendo sul mercato una nuova classe di prodotto: i portoni sezionali industriali con spessore 67 millimetri, che vanno a completare il preesistente programma di portoni sezionali industriali di 42 millimetri.

Grazie allo spessore dei pannelli e al taglio termico di serie, queste chiusure offronouna coibentazione termica fino al 55 % in più rispetto ai modelli base di 42 mm.
Proposte in diverse varianti (portoni con elementi in acciaio a doppia parete, particolarmente isolanti; portoni vetrati in alluminio con zoccolo in acciaio per una maggior luminosità; portoni in alluminio completamente vetrati per una sinergia d'effetto tra trasparenza e luminosità)tali nuove chiusure abbinano a prestazioni energetiche di rilievo un look identico ai tradizionali portoni contraddistinti da 42 mm di spessore, ai quali possono dunque essere affiancati anche all'interno di un medesimo contesto architettonico.

Per evitare inutili sprechi energetici, anche i nuovi portoni con spessore 67 mm possono ora essere equipaggiati di portina pedonale senza soglia;in acciaio inox, spessa massimo dieci millimetri sul colmo della sagoma, questa soglia riduce il rischio di inciampare e facilita il passaggio dei mezzi con ruote. Per fare sì che l'energia custodita all'interno dell'edificio grazie al nuovo e più spesso manto non venga dispersa attraverso la portina pedonale, anche questa è proposta con profili a taglio termico, unica nel suo genere secondo i dati dell'azienda.

La larghezza standard di serie di 905 millimetri soddisfa, nel rispetto di altri presupposti, i requisiti di accessibilità e pedonabilità anche con piccoli attrezzi su ruote o carrellini.

Oltre all'efficienza energetica, fondamentale quando si parla di portoni industriali è ovviamente la sicurezza. Secondo la norma EN 13241-1, i portoni, alla chiusura, devono frenare automaticamente se sotto al portone si trovano persone od oggetti e rilasciare solo una determinata forza al momento dell'impatto, o addirittura evitarlo completamente, prima di ripartire verso l'alto.I portoni industriali motorizzati Hörmann sono sempre disponibili con una fotocellula integrata nella guarnizione esterna, il cosiddetto optosensore, che garantisce quanto descritto sopra. L'optosensore può essere sostituito da una fotocellula che precede lo scorrimento, senza sovrapprezzo, la quale arresta il portone e ne inverte la marcia prima di incontrare persone oppureoggetti presenti sul varco. Quest'ultima performance è offerta anche dall'evoluta barriera a raggi infrarossi integrata nel telaio e protetta dagli urti.Inoltre, grazie al rilevamento su vasta superficie dei raggi luminosi, la barriera consente velocità di scorrimento del portone in chiusura più elevate, che a loro volta impediscono grandi perdite di energia durante la manovra. L'impiego di fotocellule a scorrimento anticipato o barriere a raggi infrarossi ha inoltre il vantaggio di non richiedere un'importante manutenzione, per esempio la misurazione della forza di impatto e comporta quindi un risparmio di costi.

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