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Hörmann pensa al futuro

  • 28/03/2013, Lavis - Trento

  • Porte e portoni sostenibili per un’edilizia sempre più ecocompatibile

 

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Il numero di aziende alla ricerca di soluzioni per un utilizzo responsabile delle risorse del pianeta è in crescita costante. In occasione del BAU 2013, il gruppo Hörmann testimonia come si possa perseguire e garantire la sostenibilità anche nel settore dell'edilizia: oltre a fornire una certificazione ambientale completa per quasi tutti i prodotti del settore industriale, infatti, l'azienda leader in Europa nei sistemi di chiusura incentra tutta l'intera produzione sui più avanzati criteri di sostenibilità ambientale."Siamo consapevoli della nostra responsabilità verso le generazioni future e sentiamo il dovere morale di gestire l'impresa secondo criteri di sostenibilità", afferma Martin J. Hörmann, socio accomandatario del gruppo Hörmann. "È per questo che l'azienda punta sulla sostenibilità ambientale non solo dei suoi prodotti, ma anche di tutto il loro ciclo produttivo".

Per accelerare questa svolta ecofriendly, negli stabilimenti è stato introdotto un sistema di gestione dell'energia certificato ISO 50001. Per ridurre il fabbisogno energetico di ogni singolo stabilimento, inoltre, sono state studiate delle misure ad hoc, come il sistema di controllo intelligente degli edifici con comando centralizzato e la regolazione automatizzata del fabbisogno di energia.

Se nei mesi scorsi il passaggio all'elettricità green aveva già lanciato un chiaro segnale circa la nuova politica energetica dell'azienda, oggi quel segnale si fortifica ulteriormente: in veste di maggiore cliente industriale del gestore "Naturstrom", Hörmann, soddisfa il 40% del proprio fabbisogno utilizzando elettricità green certificata. Un'altra misura ecosostenibile adottata dall'azienda è la sostituzione dell'olio combustibile con il metano, per una riduzione del 40% circa delle emissioni di CO2. Per ridurre ulteriormente la "carbon footprint", inoltre, Hörmann investe in impianti di cogenerazione che producono contemporaneamente corrente e calore, per un risparmio di circa 1.400 t di CO2 all'anno.

L'azienda stampa poi tutti i listini su carta riciclata e per la spedizione postale si avvale del servizio "GoGreen" a zero emissioni di anidride carbonica, con un risparmio di circa 640 t di CO2.

Altre piccole ma importanti misure stanno dando lentamente i propri frutti: nei vari stabilimenti non solo il calore disperso nei processi di produzione viene utilizzato per il riscaldamento in inverno, ma ogni capannone è stato anche dotato di riflettori più efficienti e di segnalatori di movimento che attivano l'illuminazione solo quando è necessaria. Ogni singolo collaboratore, infine, contribuisce personalmente al risparmio energetico nella propria sfera di competenza.

Oltre ad improntare l'intera produzione su criteri ecologici, il gruppo Hörmann ha ottenuto su molti prodotti la dichiarazione di sostenibilità dell'Istituto IFT Rosenheim. Dopo aver ricevuto nel 2011 la prima EPD (Environmental Product Declaration) per le porte in lamiera d'acciaio, oggi Hörmann dispone della certificazione ambientale per quasi tutti i gruppi di prodotti (porte multiuso, porte antincendio e tagliafumo in acciaio, porte per interni ed esterni in acciaio, porte d'ingresso in alluminio, portoni scorrevoli antincendio e tagliafumo, portoni sezionali industriali in acciaio e alluminio con motorizzazioni incluse, serrande e griglie avvolgibili industriali, portoni a scorrimento rapido e tecnologia di carico-scarico). "Le 15 dichiarazioni EPD testimoniano la sostenibilità della nostra produzione e dei nostri prodotti, sempre più fondamentale per progettisti e architetti", dichiara Martin J. Hörmann.

Le dichiarazioni EPD rivelano dati sull'ambiente, ricavati secondo procedure standardizzate, al fine di poter progettare e certificare la sostenibilità degli edifici. Le EPD tengono in considerazione l'impatto ambientale dalla produzione al riciclo, tra cui gli indici di consumo dell'energia primaria dei prodotti e il loro contributo al surriscaldamento del pianeta o all'acidificazione del suolo. Questi dati sono particolarmente funzionali perché permettono di confrontare i diversi prodotti sul piano della sostenibilità. Nel caso dei sistemi Hörmann, inoltre, è possibile tenere conto anche dei punteggi ottenuti nel sistema di valutazione DGNB fin dalla fase di progettazione.

Considerando tutte le misure di sostenibilità adottate, Hörmann è riuscita a ridurre di 16.000 tonnellate le emissioni annue di CO2, un valore che equivale al consumo annuo di 8000 abitazioni. "Continueremo ad impegnarci per un risparmio energetico e un uso consapevole delle nostre risorse a lungo termine", conclude Martin J. Hörmann. 

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