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Un garage in grado di essere funzionale ma, ancor più, di rispondere a determinati requisiti a livello estetico: questa la sfida brillantemente vinta dallo studio di architettura D:4 Architektur. Armonicamente inserito in un complesso edilizio già esistente, sito nella Germania settentrionale, tale garage è stato progettato e realizzato per un collezionista d'auto.

Inizialmente, il brief consegnato allo studio D:4 Achitektur ha stupito il gruppo di architetti, in quanto i garage, solitamente, vengono considerati quali aree secondarie dal punto di vista progettuale. Esaminata più approfonditamente, quella richiesta un po' peculiare aveva però una sua logica: nel vasto paesaggio di prati della Bassa Sassonia, con le sue abitazioni rade, un garage convenzionale per cinque o sei vetture sarebbe risultato un corpo estraneo banale e poco gradito. C'era necessità di creare una struttura che si inserisse nel complesso di abitazioni esistenti, assieme ad un piccolo padiglione di vetro - anch'esso progettato da D:4. Con l'idea di posizionare il garage un po' scostato dall'abitazione, come costruzione indipendente, D:4 ha creato una struttura che ha in sè qualcosa del fascino meditativo dei giardini dell'Estremo Oriente. L'edificio assolve a tutte le funzioni richieste (6 posti auto con magazzino) ma si integra anche perfettamente nel contesto. In una disposizione ad L, si alternano pareti di mattoni e pareti bianche rivestite di pannelli di legno. I portoni da garage sono integrati nel rivestimento in legno a filo con la superficie e quindi risultano praticamente invisibili. I mattoni dalla forma allungata ed il tetto sporgente accentuano lo sviluppo orizzontale dell'edificio. Finestre strette ed un importante lucernario portano all'interno sufficiente luce diurna. È così, con pochi tocchi artistici, che è nato un ambiente sorprendente.